Freschezza d’estate in Aspromonte: escursioni e piatti tipici calabresi

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Alzi la mano chi sente troppo caldo in questo periodo estivo… Ora scommetto che in molti, almeno nella propria mente, sono con tutte e due le braccia all’insù. Ma se ci pensi bene è ovvio che sia così… In inverno c’è freddo, in estate c’è caldo: è una delle prime cose che impariamo da piccoli con lo studio delle stagioni. Se poi tu e il caldo, oltre al non andare d’accordo, non vi potete proprio vedere, il mare non migliorerà molto la situazione… Soluzione? Una fresca vacanza in montagna! Dove potrai respirare a polmoni aperti, godendo di paesaggi mozzafiato e suggestioni che solo i paesaggi montani possono materializzare.

Un ottimo motivo per visitare la Calabria. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è sicuramente uno tra i più meravigliosi parchi nazionali italiani ed offre tutto quello di cui hai bisogno per concederti un pieno di fresco relax in mezzo al verde e alla natura incontaminata.

Nel 2015 sono stati messi in sicurezza 130 km di rete sentieristica, grazie a un’opera di riqualificazione che ha introdotto anche una nuova cartellonistica per fruire tutte le bellezze dell’Aspromonte (non che prima fosse trascurato, ma da qui si capisce l’attenta gestione del parco). E ora che anche dal punto di vista della sicurezza possiamo stare tranquilli, non ci resta che suggerirti cosa fare una volta arrivato. Allora, sei pronto? Sali a bordo e partiamo!

Naturalmente tra le prime cose da fare: escursioni, escursioni, escursioni. Magari poco impegnative, dato che vuoi goderti fresco, relax e paesaggio.

Bene, non hai che l’imbarazzo della scelta… Per apprezzare la bellezza dei luoghi e l’incanto della natura, ecco un elenco di alcune tra le possibili escursioni da fare in Aspromonte…

1. Antico Sentiero dei Greci

L'Antico Sentiero dei Greci (n 101) corrisponde al percorso Mammola - Fiume Torbido - Passo Sella - Santuario San Nicodemo - Passo Limina. Richiede 3-4 ore di cammino. Da Mammola si prende la strada sterrata che costeggia la fiumara Torbido e che permette di raggiungere Passo Sella (fu questa l'unica via di comunicazione per gli antichi popoli della Locride e della Piana di Gioia Tauro). Si procede quindi per l'altopiano "Fossi di San Nicodemo", dove si trova il Santuario San Nicodemo del Bosco (703 m). Una comoda strada a fondo naturale porta da qui al Passo della Limina, quota 822 metri.

  • Tempo di percorrenza: 4 ore
  • Segnavia: segnato n 101

Fonte: Parks.it

2. Da Bova a Delianuova

Ancora segni del passato ed esplosioni di natura sono protagonisti sul sentiero che va da Bova a Delianuova (segnavia rosso-bianco-rosso e n 128). Il percorso consente, con 2-4 giorni di marcia, di valicare l'Aspromonte dal versante ionico a quello tirrenico. Gli abitanti della colonia greca di Delia risalirono la montagna allo scopo di insediarsi in zone più protette dagli attacchi dal mare. Alcuni si stabilirono a Bova, altri valicarono il crinale per fondare Paracorio, vicino Pedavoli. Questi ultimi nuclei abitati caratterizzano oggi l'importante centro di Delianuova, che si affaccia sulla Piana di Gioia Tauro e sul Tirreno. Il sentiero tracciato dagli abitanti di Delia è servito fino alla metà del 1800 a favorire i contatti e gli scambi fra la gente di Bova e quella di Pedavoli, specialmente in occasione delle rispettive feste patronali. Oggi che esistono le strade rotabili, questo sentiero torna a vivere con tutta la sua storia per gli appassionati della montagna.

Segnavia: segnato rosso-bianco-rosso e n 128

Fonte: Parks.it

3. Da Gambarie a Montalto

Il sentiero che conduce da Gambarie a Montalto (segnavia rosso-bianco-rosso e n 205, tempo 9 ore per l'andata e il ritorno) parte dalla statale 183, a 300 metri da Piazza Mangeruca. Sale alla sorgente Acqua della Face e alla Piazza Nino Martino, quindi scende verso la località Caddeo per poi risalire verso le radure di Materazzelli, e condurre infine ai piedi del Montalto. La cima di quest'ultimo, da cui si domina tutto l'Aspromonte, si raggiunge mediante un tragitto in lieve salita, ed è caratterizzata da una statua del Redentore e da una suggestiva rosa dei venti, entrambe in bronzo.

  • Tempo di percorrenza: 9 ore
  • Segnavia: segnato rosso-bianco-rosso e n 205

Fonte: Parks.it

Dopo tutte queste escursioni siamo sicuri che ti sarà venuta una gran fame!

E anche in questo caso la Calabria ti stupirà per quanto è ricca di prodotti tipici. Se da un lato una regione circondata dal Mediterraneo può offrirti tanto pesce azzurro, dall’altro, l’Aspromonte offre i prodotti di un’economia tipicamente pastorale e contadina: cosa volere di più? Il mare è vicino, ma noi ci troviamo in montagna e preferiamo gustare i buonissimi prodotti a km 0 montani… Ecco alcuni esempi di prelibatezze che dovrai assaggiare – perché mica vuoi andare in un luogo così bello senza gustarne anche le pietanze tipiche?

Se sei un tipo molto goloso, attenzione all’acquolina in bocca… Pane di grano (cartelli con la scritta “pane di grano” sono visibili ancora oggi in prossimità dei forni sulle strade dei paesi dell’Aspromonte, e segnalano appunto la produzione di pani di frumento - assaggialo condito con olio sale origano e peperoncino, o ancora meglio con la tipica ‘nduja calabrese); salumi (ne citiamo uno su tutti: il capocollo); formaggi (ricotta salata, caprini della limina, canestrato, caciocavallo); fagioli aspromontani (detti “pappaluni”), coltivati nelle fasce medio-alte del massiccio all’interno del parco; patata d’Aspromonte (da arrostire al forno o alla brace, magari come accompagnamento alla carne di capretto oppure in zuppa con le cipolle).

Se dovessimo elencare proprio tutti i prodotti e i piatti tipici non finiremmo più. Ad esempio non abbiamo citato il bergamotto (agrume particolare, simile a un’arancia, ma di colore dal verde al giallo, presente solo in Calabria), la 'nduja (se spiegassimo cos’è offenderemmo i Calabresi: per gli amanti del piccante è il paradiso in terra), il peperoncino calabrese, il torrone e il passito di Greco di Bianco (prodotto nei comuni di Bianco, Casignana e Gerace, per via di terreni calcarei argillosi e bianchi, che danno vini strutturati, alcolici e di forte carattere).

E per finire il nostro elenco chiudiamo con i famosi “maccaruni i casa”, ovvero maccheroni calabresi fatti a mano e conditi con ragù di capra, maiale o manzo: immaginali fumanti con una spolverata di ricotta salata sopra... mmm… Se avessimo potuto farteli assaggiare con questo articolo l’avremmo fatto, ma c’è un rimedio: per gustare tutti questi prodotti tipici non dovrai fare altro che programmare un viaggio in Aspromonte (e per questo ti aiutiamo noi!).

Dove andare a gustare queste prelibatezze? Presto detto. Ti segnaliamo i primi 4 ristoranti stellati su Tripadvisor (che hanno anche ottenuto il certificato di eccellenza). Si trovano tutti a Gambarie e la seguente classifica è aggiornata al 23 Luglio 2016: 1. Al terrazzo; 2. Il Bucaneve; 3. L’angolo del gusto; 4. Ristorante Miramonti. Per quasi tutte le persone che hanno scritto le recensioni il giudizio finale è Eccellente (per la stragrande maggioranza) o Molto buono. Cerca il nome del ristorante (seguito da “Gambarie”) su Google, oppure cercali tutti e 4 su Tripadvisor e valuta quale può essere il migliore per te.

A noi non resta che farti mettere comodo e augurarti buon viaggio!

 

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